Membro Di Una Gang Si Sottopone A 25 Operazioni Per Rimuovere I Tatuaggi Che Ha Sul Viso

Quando ci facciamo un tatuaggio siamo pienamente consapevoli che questo è un segno indelebile che ci resterà addosso per tutta la vita. Però non capita di rado che qualcuno decide di rimuovere quei segni che ha sulla pelle. Questo è ciò che è successo a Bryon Widner che si è pentito di alcuni suoi tatuaggi fatti in passato.

Oggi il suo volto è completamente cambiato, ma prima era pieno di tatuaggi. In passato Bryon era membro di una gang di naziskin e per dimostrare la sua appartenenza al gruppo fu costretto a farsi numerosi tatuaggi tra cui anche sul viso.

Ad un certo punto della sua vita però ha deciso di togliere i suoi tatuaggi grazie anche alla complicità di sua moglie che non tollerava vederlo con quei segni sul volto. Si trattava tra l’altro di disegni discriminatori che gli rendevano difficili anche i rapporti sociali.

Chiaramente, non aveva i soldi per sottoporsi ad un’operazione che gli ripulisse il volto. Un giorno Bryon è arrivato anche a fare un gesto estremo: si è gettato dell’acido sul volto!

L’unica persona che si è proposta di rimuovere quei tatuaggi osceni è stata Daryle Lamont Jenkins, un 43enne attivista di un’associazione che combatte il razzismo.

Anche se non ha pagato nulla, il dolore che ha provato è stato davvero grande. I tatuaggi sul viso sono stati gradualmente eliminati nel giro di 16 mesi e grazie a ben 25 operazioni diverse. Bryon, in cambio, si è reso disponibile a girare un documentario contro l’odio razziale e tra i due è nata una bella amicizia.