Dicevano Che Era Morta Di Sifilide. Ma Quando Hanno Aperto La Bara, Il Suo Corpo Ha Rivelato La Verità

Mollie Maggie è stata un operaia americana morta tragicamente a causa di un emorragia avvenuta nella vena giugulare. Durante quell’anno, il suo corpo aveva iniziato a fiaccarsi velocemente. Tutto era partito dai denti, che erano marciti e avevano richiesto un intervento del dentista per essere rimossi. Le gengive a quel punto si erano infiammate e si erano riempite di pus. Aveva quindi perso la mandibola, si era rotta il bacino e non era più riuscita a camminare. E le sue condizioni erano andate aggravandosi, fino a quando non era poi morta. Il motivo? Stando al certificato di morte, si trattava di sifilide. Ma, secondo quanto sappiamo oggi, si è trattato di un’intossicazione da radiazioni.

L’ industria dove lavorava si occupava della produzione dei numeri fluorescenti sugli orologi e le donne che lavoravano in questi complessi portavano spesso il pennello per dipingere alla bocca, ingerendo così il radio, una sostanza molto dannosa per la nostra salute.

La direzione della fabbrica diceva che non vi erano conseguenze per la salute. In realtà, nonostante si conoscessero già gli effetti negativi sul corpo, i proprietari di queste fabbriche avevano alterato degli studi, in cui si diceva che consumato in piccole quantità, l’intruglio aveva addirittura effetti positivi. Ecco perché la gente beveva acqua in cui si era intinto il radio, o lo applicava come trucco o lo aggiungeva a volte anche ai cibi.

Questo triste destino non toccò solo a Mollie, ma anche a molte altre donne che lavoravano con lei, che a quel punto iniziarono a denunciare la fabbrica. Da quel momento in poi si iniziarono a capire i rischi delle radiazioni e si iniziarono a prendere le dovute precauzioni per svolgere questi lavori particolari.