“Ero Alle Torri Gemelle l’11 settembre e al Bataclan venerdì scorso: così mi sono salvato”

Ad una settimana dai tragici fatti di Parigi emerge una storia scioccante di un americano che dopo esser scampato all’attentato delle Torri Gemelle l’11 settembre del 2001, era presente anche all’interno del teatro Bataclan al momento dell’irruzione dei terroristi che hanno fatto 89 morti. L’uomo, un miracolato è stato ferito ad una gamba ma è riuscito a scappare via e a fuggire alla morte anche in questa occasione.

Il suo nome è Matthew, ha 36 anni e risiede a Parigi. Anche lui, come tanti altri stava assistendo al concerto dei “California band Eagles of Death Metal” quando all’improvviso alcuni uomini armati hanno fatto irruzione e aperto il fuoco sulla folla.

L’uomo, colpito da un proiettile alla gamba, è riuscito a strisciare verso l’uscita, muovendosi solo quando i terroristi si fermavano per ricaricare i kalashnikov. Una volta uscito, stremato, Matthew è crollato sul pavimento, dove un giornalista de Le Monde e un altro uomo lo hanno soccorso.

E’ la seconda volta che l’uomo scampa ad un attentato terroristico. Infatti l’11 settembre di 14 anni fa si trovava ai piedi delle Torri Gemelle di New York diretto ad un incontro di lavoro quando il primo aereo della United Airlines si schiantò contro la torre: “Ma quello che è accaduto al Bataclan è stato mille volte peggio, fingevo di essere morto” – racconta.

A quel concerto doveva assistere anche la moglie che però è rimasta a casa in quanto i due non erano riusciti a trovare una babysitter per i loro figli.