La Notte Dopo Aver Mangiato La Pizza Hai Gonfiori Addominali E Molta Sete. Ecco Perchè

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Passare una notte con disturbi intestinali, sete e insonnia dopo aver trascorso una piacevolissima serata in pizzeria, è una cosa che sta capitando a sempre più persone. La pizza è un piatto nazionale che ci rende orgogliosi e famosi in tutto il mondo. Ma per essere definita buona una pizza innanzitutto non deve procurare sete e altra cosa importante deve essere leggera e apparire non indigesta.

Purtroppo sempre più spesso mangiamo pizze preparate con farine troppo ricche di proteine, glutine, amido resistente, con additivi e stabilizzanti.

Quindi se già la pizza è preparata con una farina ricca di proteine e poi se il tempo della lievitazione non è adeguato, durante la cottura ad alte temperature si ha la reazione di Maillard con formazione di proteine glicate: unione di glucosio con un aminoacido delle proteine delle farine.

E le proteine glicate sono molecole aggressive contro le pareti intestinali e se assorbite nel sangue, possono danneggiare il sistema vascolare e la matrice extra cellulare.

La pizza che noi mangiamo potrebbe essere prodotta con un tipo di farina che non è adatta per il nostro intestino che così entra in difficoltà.

Le parti della pizza che non vengono digerite nel tenue transitano nel colon, dove vengono “mangiate” da miliardi di batteri con produzione di gas (meteorismo), con comparsa di disturbi intestinali: diarrea, sindrome colon irritabile! Inoltre si ha un richiamo di acqua dal sangue all’interno dell’intestino con comparsa di sete prolungata nella notte!

E’ sempre consigliato quindi mangiare una pizza preparata con una farina con una forza abbastanza bassa e soprattutto con una lievitazione minima di 24/48 ore per renderla leggera e digeribile.

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