Infarto in corso, ecco come comportarsi: Cause e sintomi

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Che cos’è

Un infarto si verifica quando avviene un’ostruzione di una coronaria, ovvero uno dei vasi sanguigni che portano sangue ai tessuti del cuore. Se avviene un blocco di uno di questi vasi si interrompe, naturalmente, anche l’apporto di ossigeno e nutrimento alla porzione di tessuto cardiaco interessato. La gravità di un infarto dipende proprio dalla posizione dell’ostruzione, che determina la quantità di tessuto che si trova priva di ossigeno e che, quindi, muore.

I sintomi

I sintomi dell’infarto possono essere diversi ed è importante imparare a riconoscerli e a non confonderli con quelli di altre patologie. È bene ricordare che, a differenza dell’immaginario collettivo, non sempre un infarto è istantaneo, ma può, a seconda della gravità, avere sintomi leggeri che si protraggono anche per giorni.

Il sintomo più facilmente riconoscibile è il dolore al petto, che può estendersi fino allo stomaco, spesso unito ad un dolore al braccio sinistro.

Altri sintomi rappresentativi sono dolori diffusi in tutta la parte superiore del tronco, come spalle, collo e braccia, pesantezza al petto, con conseguente difficoltà a respirare, sudorazione eccessiva e sudorazione “fredda”, debolezza, vertigini e capogiro.

È importante non sottovalutare i sintomi ed agire appena si ha il dubbio che possa esserci un infarto in corso.

Cosa fare

La cosa più importante è mantenere la calma e chiamare immediatamente un’ambulanza prima di fare qualunque altra cosa.

In attesa dell’arrivo dei soccorsi è bene restare fermi e sdraiarsi a terra mantenendo le gambe sollevate, magari poggiandole su una sedia o una pila di cuscini. In questo modo si agevolano respirazione e circolazione sanguigna.

Un’altra cosa da fare è masticare un’aspirina. Questa infatti ha un’azione fluidificante sul sangue ed evita la formazione di trombi che potrebbero rivelarsi fatali. È importante masticare il farmaco anziché ingoiarlo per facilitarne l’assorbimento. Questo passaggio è da evitare se al momento si stanno assumendo farmaci che possono interferire con l’aspirina o se si è allergici al principio attivo.

Cosa non fare

È sconsigliato cercare di muoversi o, peggio ancora, provare a guidare. Date le condizioni in cui ci si trova durante un infarto, si rischia di danneggiare sé stessi e diventare un pericolo per gli altri.

È bene non chiamare nessuno prima di aver telefonato al 118. Parenti ed amici vanno avvisati solo in seguito, possibilmente quando si è già stati soccorsi.

Non ignorare i sintomi o aspettare che si risolvano da soli. In caso di attacco cardiaco la tempestività è tutto, quindi non bisogna mai perdere tempo.

Non eseguire mai, in nessun caso, la manovra del “colpo di tosse”. Si tratta di una pratica particolare che è adatta solo ad alcuni tipi di infarto e che, se non eseguita correttamente, rischia di provocare danni maggiori. Questa manovra va eseguita soltanto in presenza di un medico che spiega esattamente cosa fare.

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