La testimonianza di Miriana Trevisan che sconvolge il mondo dello spettacolo italiano

Dopo le dichiarazioni di Asia Argento e di altre star di Hollywood che hanno sconvonto tutto il mondo raccontando la loro terribile esperienza avuta con Weinstein, arriva come una bomba anche la denuncia di un’altra bellezza dello spettacolo italiano che ha confessato come in Italia per riuscire a sfondare e ad andare avanti in questo settore, la meritocrazia non la fa proprio da padrona.

A fare queste sconvolgenti dichiarazioni è stata l’ex velina di Non è la Rai Miriana Trevisan che in un articolo del sito “Linkiesta” ha raccontato: “Basta un articolo e le parole diventano fuoco e ti i svegli una mattina con il sapore di amaro in bocca e la consapevolezza che quello stesso attacco l’hai subito anche tu. E non solo tu. Il problema è che, quando accade, non lo riconosci perché è invisibile mentre sei convinta di essere stata tu, l’invisibile”. Ed aggiunge: “Forse perché scappare, imparare a essere trasparente, fare silenzio o avere un milione di dubbi e di incertezze pensi che ti possa aiutare. E se poi cerchi la perfezione fuori da te stessa ti specchi in persone talmente abituate a convivere con atteggiamenti di sottomissione e maschilismo tanto da considerarla una consuetudine: finisci tu per diventare l’inconsueta”.

Ed ha continuato scrivendo: “Ti fai le feste ma eviti gli incontri, prendi il taxi per tornare a casa piuttosto di qualche auto di lusso; fai finta di non avere capito di essere stata invitata sullo yacht finché alla fine non ti invitano più davvero. Molte delle mie colleghe negli anni del mio lavoro in televisione mi hanno detto la stessa cosa: “hai potenzialità (dicevano bellezza ma intendevano la f*ga) e non la sfrutti, sei un pazza”

Insomma Miriana sembra andare a ruota libera e aggiunge “Poi ti succede di uscire da un camerino, dopo un’imbarazzante chiacchierata con un mostro sacro della televisione, e una sua dolce collaboratrice ti dice: “hai ancora il rossetto, non ti vedremo più” e con un sorriso di pena ti congeda”. E ancora “E se poi ti fai prendere dall’entusiasmo per una promessa di un ruolo in un film, che quasi ci credi di essere tu, proprio tu, quella giusta per quel personaggio, poi “dobbiamo parlarne più intensamente nel mio albergo, ho una suite”, ti dice il regista italiano osannato nel mondo.” .