5 Paesi dove vivere con 60 euro al mese

Una vecchia canzone dell’inizio del Novecento diceva “Se potessi avere mille lire al mese”. Cantata già nella seconda metà del Novecento era diventata un sogno anacronistico. Ebbene, in questo mondo afflitto dalla crisi economica, ci sono ben 5 Paesi anti-crisi: 5 nazioni dove il costo della vita è talmente ridotto che, col cambio di valuta, sembrerà davvero di pagare solo “mille lire” al mese. In questi paesi gli affitti sono molto bassi, i ristoranti hanno prezzi che da noi non si trovano nemmeno in rosticceria e bollette e spese si pagano senza preoccupazioni. Molti che hanno messo da parte un gruzzolo discreto hanno già fatto le valigie e sono partiti per questi paradisi anti-crisi. Siete già pronti anche voi? Allora ecco l’elenco dei 5 Paesi anti-crisi:

Cambogia: la monarchia costituzionale del Sud-est asiatico. Ex protettorato francese, la Cambogia è alla punta della penisola dell’Indocina.
Il clima, caratterizzato in parte dai monsoni e in parte dalla vicinanza con l’equatore, è molto piovoso e caldo. La capitale è Phnom Penh e andare a vivere lì significa pagare un affitto massimo di 350 euro. Immaginate un affitto simile a Roma? Non c’è paragone! Per non contare anche il prezzo medio da pagare all’uscita dal ristorante: solo 10 euro.

Thailandia: al confine con la Cambogia troviamo il secondo stato anti-crisi. Nonostante si identifichi il Sud-est asiatico come una zona a basso sviluppo economico, la Thailandia risulta essere un paese in via di sviluppo già dagli anni ’80. Attualmente è economicamente una potenza media a reddito medio. Ciò non la rende meno economica della Cambogia, anzi gli affitti sono ancora più bassi. Un appartamento può essere affittato anche a soli 21 euro al mese (60 se si vuole esagerare e prendere quello vista mare).

Filippine: restiamo nel Sud-est asiatico, ma ci spostiamo su delle isole.
Le Filippine si trovano nell’Oceano Pacifico, a nord dell’Australia. Conosciute per la loro bellezza e per questo meta anche di molti viaggi turistici, le Filippine sono il terzo paese anti-crisi per gli affitti particolarmente bassi. Pagando soltanto 100 euro al mese potrete avere una casa vicino alle spiagge di Cebu. Una casa al mare, ma vicina ai negozi e al centro della città. Come unire l’utile al dilettevole, in pratica!

Belize: meno conosciuto degli altri paesi anti-crisi, il Belize ci fa cambiare completamente rotta. Conosciuto anche come “Honduras britannico“, è uno stato del centro America, confinante con il Messico e che si affaccia sulle isole Honduras. L’affitto è maggiore rispetto alle Filippine o alla Thailandia: qui stiamo parlando di 200 euro al mese. C’è in più il vantaggio della lingua nazionale, che è l’inglese – di più facile apprendimento, rispetto alle lingue del Sud-est asiatico. Ciliegina sulla torta è l’età pensionabile: se qui in Italia si allontana sempre più la meta, in Belize si va in pensione già a 45 anni.

Costa Rica: dulcis in fundo, il quinto paese anti-crisi è un altro paese dell’America centrale.
Anche il Costa Rica è famoso come paese turistico: le sue spiagge sembrano brulicare di turisti per tutto l’anno. La popolazione è stata premiata del titolo di “più felice del mondo”. Sarà perché il conto di un ristorante è di solo 4 euro? Il costo della vita è bassissimo e i paesaggi sono mozzafiato.

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